ioni negativi: il Dott. Balzaretti
ci spiega le incredibili valenze terapeutiche
di ioniflex 

GLI IONI…
Quando un atomo (o una molecola) perde o acquista uno o più elettroni, si trasforma in ione – ovvero in un’entità elettricamente carica. Positiva nel primo caso (catione), negativa nel secondo (anione).
Il processo di ionizzazione necessita di sufficiente energia (potenziale di ionizzazione). Più basso per la prima ionizzazione e più alto per la seconda, che in natura è fornita da:
• radioattività naturale emanata dal suolo e dall’aria;
• radiazione cosmica, raggi UV, scariche elettriche dei fulmini;
• eruzioni vulcaniche, calore;
• interazione tra aria e particelle solide (triboelettricità);
• attrito/rottura delle molecole d’acqua, effetto Lenard (cascate, spiagge marine);
• attrito di masse d’aria sulla crosta terrestre (venti caldi: foen, scirocco, maestrale, santa ana, sharav, khasmin).
L’elettrone ha un’emivita brevissima. Viene attratto da atomi di ossigeno e azoto, ma l’elettronegatività dell’ossigeno è maggiore di quella dell’azoto, pertanto gli ioni negativi sono costituiti essenzialmente da molecole d’ossigeno.
La crosta terrestre è ionizzata negativamente, perciò respinge gli ioni negativi dell’aria.
A livello della superficie terrestre, vi è un rapporto ioni positivi/negativi di 5 a 4.
Nell’aria gli ioni negativi (in genere di ossigeno) sono poi circondati da molecole di vapore acqueo, idrogeno o ossigeno a formare dei piccoli ioni. Questi si uniscono con un processo di clusterizzazione con altre particelle, polveri, pollini, inquinanti, batteri, spore, muffe, neutre o cariche e formano grandi ioni o di Langevin che, data la loro massa, saranno attratti al suolo.
I piccoli ioni sono molto mobili e biologicamente attivi; i grandi no.
Gli ioni positivi sono prodotti da elettrodomestici, cellulari, linee elettriche, radiotrasmettitori, ripetitori, impianti di climatizzazione per la frizione nei condotti e nelle ventole, venti caldi, indumenti e altri materiali sintetici. La loro concentrazione aumenta con lo smog, nelle stanze chiuse e dove la vegetazione è scarsa.
Gli ioni negativi sono prodotti da temporali, piante, acqua che scorre (cascate, ruscelli, mare), radiazioni ultraviolette (maggiormente presenti in montagna) e diminuiscono grazie agli impianti di condizionamento, all’inquinamento, alla polvere, ai pollini, al fumo, all’umidità e all’elettricità statica degli indumenti sintetici.
Gli ioni si uniscono in nuclei di condensazione, vengono deviati da campi EMG, si repellono se di carica uguale e si attraggono (annullandosi) se di carica opposta. Ovviamente anche l’attività biologica degli ioni viene persa nel momento in cui la loro carica viene dissipata.
I piccoli ioni negativi sono caratteristici di ambienti puri e salubri.
L’aria ideale in una casa dovrebbe avere una concentrazione di almeno 1000-3000 ioni negativi per cm3.

Maggiore è la concentrazione di piccoli ioni negativi, maggiore è il benessere.
Eccovi alcuni esempi:
0-20 – Nelle stanze con aria condizionata. Nei luoghi con questa concentrazione di ioni negativi risulta difficile concentrarsi e batteri e virus proliferano.
20-100 – Nelle stanze, nelle camere e negli uffici delle città non arieggiate. All’interno degli aerei e dei centri commerciali. Valori simili sono misurati anche nelle strade molto trafficate, nell’ora di punta.
250-500 – Nelle stanze arieggiate di città.
500-1000 – Aria di città.
1000-3000 – Aria di campagna.
2000-5000 – Aria di montagna, ma anche nelle caverne e nelle foreste.
5000-10000 – Aria in un bosco di conifere.
5000-100.000 – Aria di montagne molto alte, ma anche cascate, ruscelli, spiagge e dopo un temporale.
Negli studi sull’utilizzo di ioni negativi a fini terapeutici, spesso:
• Non era standardizzata la modalità di produzione. Le dimensioni degli ioni erano variabili e gli ionizzatori spesso producevano prodotti non desiderati come Ozono e Ossido di azoto
• Non erano monitorate la Temperatura, la Densità Ionica e l’Umidità.
• I soggetti studiati non venivano “messi a terra”. Quindi le superfici esterne si caricavano elettrostaticamente respingendo poi gli ioni stessi.
• Non c’erano standard di purezza dell’aria e tutto ciò produceva concentrazioni e dimensioni di ioni altamente fluttuanti, con risultati ovviamente contrastanti.
GLI EFFETTI BIOLOGICI DEGLI IONI DELL’ARIA…
Le osservazioni sperimentali hanno stabilito effetti fisiologici innegabili su batteri, protozoi, vegetali, insetti, animali e uomo. A volte, indipendentemente dalla carica, gli ioni svolgono azioni simili. In altri casi, invece, le azioni sono opposte.
Le azioni indipendenti dalla carica:
• Inibiscono la crescita di batteri e funghi, su piani solidi e negli aerosol.
• Aumentano la crescita delle cellule vegetali (orzo, avena, lattuga) fino al 50% in atmosfere unipolari.
Le azioni differenziate sono:
Le colture cellulari sono favorite nel loro sviluppo dalla ionizzazione negativa e inibite da quella positiva.
Circa la sopravvivenza di topi esposti ad infezioni fungine o batteriche del tratto respiratorio, la ionizzazione positiva la diminuiva e quella negativa la prolungava. Direttamente o indirettamente, tramite l’aumento della serotonina, causano:
• spossatezza
• insonnia
• irritabilità
• tensione
• cefalee
• broncocostrizione (peggiorano l’asma)
• ambliopia
• palpitazioni
• edemi
• precordialgie
• affaticamento respiratorio
• riduzione della capacità vitale respiratoria fino al 30%
• vampate di calore
• tremori
• freddo
• diarrea
• iperuricemia
• vertigini
• ostruzione nasale
• gola secca
• diminuzione del movimento dei villi tracheobronchiali
• sudorazione
• depressione
• affaticamento mentale
• difficoltà di concentrazione
LE VIE DI SOMMINISTRAZIONE…
Gli ionizzatori sfruttano solo la VIA AEREA.
Salvo eccezioni, producono ioni negativi di medie e grandi dimensioni, utili ad abbattere l’inquinamento, la carica batterica, fungina e allergenica. Migliorano la qualità dell’aria inspirata ma, non venendo assorbiti, non sono biologicamente attivi. Inoltre, possono produrre ozono e campi EMG potenzialmente dannosi.
ioniflex produce ioni negativi piccoli, ovvero gli unici biologicamente attivi somministrabili per:
– VIA TRANSCUTANEA
• Sintomatica, utilizzando i vari accessori laddove si verifica il problema.
• In accordo con la circolazione dei canali secondo i canoni della Medicina Tradizionale Cinese, per un’efficacia ancora migliore.
• Sui Chakras, per una potente azione di riequilibrio psico/fisico e posturale.
– VIA AEREA
• Ionizzando somministrazioni aerosoliche.
• Ionizzando le molecole di Ossigeno durante l’ossigenoterapia (senza produzione di ozono o campi EMG nocivi).
L’utilizzo di ioniflex offre grandi vantaggi e trova impiego in ambito veterinario e umano a scopo PREVENTIVO – ESTETICO – SPORTIVO – TERAPEUTICO, nei più svariati settori di base e specialistici.
Nella mia esperienza di Medico e in quella dei Colleghi che utilizzano ioniflex si sono potuti riscontrare i seguenti importanti effetti:
• Riattivazione del metabolismo cellulare con miglioramento dei parametri biochimici;
• Miglioramento dell’attività mitocondriale verificata con bioelettronica di Vincent;
• Azione antiinfiammatoria visibile su patologie cutanee dopo pochi minuti;
• Azione antalgica anche in caso di dolori cronici;
• Miglioramento della motilità articolare;
• Rilassamento muscolare;
• Diminuzione dei tempi di recupero dopo esercizio fisico;
• Veloce drenaggio dell’acido lattico e di altri metaboliti;
• Potenziamento muscolare;
• Pronta azione antiedemigena nelle ferite, nelle contusioni e nelle distorsioni;
• Accelerazione del processo riparativo di ferite, fratture, ustioni;
• Migliore effetto estetico sulla riparazione di ferite e ustioni;
• Maggiore ossigenazione dei tessuti;
• Aumento della tonicità del tessuto sottocutaneo, maggior produzione di collagene;
• Scomparsa delle eruzioni acneiche (ulteriormente favorita dalla corretta alimentazione);
• Pelle più liscia, più idratata, più luminosa;
• Drenante e disintossicante su tutti i tessuti;
• Miglioramento della funzione respiratoria;
• Diminuzione degli attacchi d’asma in frequenza ed intensità;
• Riequilibrio della peristalsi intestinale, che contribuisce ad eliminare la stipsi;
• Effetto anti-colitico: diminuiscono le scariche diarroiche e le feci tornano ad essere formate;
• Maggior equilibrio psico-emotivo;
• Effetto ansiolitico, antidepressivo, rilassante, rasserenante;
• Maggior lucidità mentale, maggior produttività;
• Rafforzamento del sistema immunitario;
• Effetto battericida e funghicida;
• Riduzione degli effetti collaterali di terapie farmacologiche anche pesanti (chemioterapia) ;
• Effetto anti-aging, che è la naturale conseguenza di quanto già esposto: drenaggio, migliore biodisponibilità dell’ossigeno, delle vitamine, degli oligoelementi, dei fitoterapici, con attivazione/ottimizzazione del metabolismo cellulare sostenuto ulteriormente dall’incremento della funzionalità mitocondriale, che è una delle azioni dirette e straordinarie delia ionizzazione negativa a livello endocellulare.
CONCLUDENDO…
Ho verificato personalmente tutti i benefici affermati dai miei pazienti mediante la bioelettronica di Vincent.
Sino ad ora non avevo mai trovato un trattamento così rapido nel risollevare l’attività mitocondriale e, partendo dal presupposto che tutte le patologie croniche e degenerative possono essere considerate malattie mitocondriali, la ionizzazione negativa con ioniflex potrebbe aprire la strada al trattamento di patologie considerate finora difficilmente curabili.
ioniflex sta dando grandi soddisfazioni anche in ambito veterinario (dove si sono riscontrati gran parte degli effetti positivi già descritti ed in particolare un recupero velocissimo con restitutio ad integrum in caso di ferite importanti e complicate) ed estetico. Gli ioni negativi producono infatti esiti incredibili a livello cutaneo e sottocutaneo – come sopra riportato – ma soprattutto consentono risultati straordinari circa il riequilibrio delle funzioni degli organi e dei visceri interni.
Dottor Ruggero BalzarettiMedico Chirurgo – Specialista in Endocrinologia – Esperto in: Medicina Tradizionale Cinese Nutrizione – Fitoterapia – Floriterapia – Acque Vibrazionali – Metodo WHITE – Diagnostica con: TRIM-PROBE (biopsie elettroniche), ATC 330 (analisi del terreno con bioelettronica).
***********
Hai problemi di salute che non riesci a risolvere?
Contattaci via email, oppure chiamaci o scrivici su WhatsApp al 331 6572757

Post Correlati

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.